Alle 10.01, è partito,
da Canelli, la decima edizione
del rally sprint Colli del
Monferrato e del Moscato
che ha visto trionfatori
tra le moderne, per la prima
volta nella loro carriera,
il canellese Mario Cirio
navigato dal Daniele Araspi,
giovane navigatore calamandranese;
mentre nelle storiche hanno
conquistato la prima posizione
Perotto Massimo e Gallo
Ferdinando.
Alla definizione della classifica
assoluta, per alcune posizioni,
hanno giocato anche tempi
imposti causati dalla sospensione
di due prove: la “prima
Mombercelli”, sospesa
dopo l’uscita di strada
di Cocino che ha richiesto
l’entrata in prova
dell’ambulanza per
precauzione; l’equipaggio
infatti non ha subito danni;
e la “seconda Canelli”,
sospesa dopo l’uscita
del numero 1 Massimo Lombardi.
I tempi imposti, calcolati
in modo proporzionale, non
hanno fatto che aumentare
il distacco che, dalla prima
prova speciale, Cirio ha
imposto ai suoi inseguitori.
Alle sue spalle Fabrizio
Andolfi ha sempre mantenuto
la seconda posizione, mentre
per la terza piazza si è
assistito ad una bella battaglia
tra Gianluca Boffa e Alessandro
Bosca; spuntata poi dal
giovane Bosca, navigato
per l’occasione da
Andrea Torlasco.
Dopo il rally sprint di
Andora, hanno dominato ancora
tre Clio Williams FA7, dimostrando
sul campo la loro superiorità,
almeno ad inizio stagione.
Nelle storiche Claudio Toso
ha imposto fin da subito
la sua andatura ma ha dovuto
arrendersi sulla ps 6, lasciando
la prima posizione a Perotto
Massimo. La seconda posizione,
e prima nel 3° Raggruppamento,
è stata assegnata
a Tessore Giorgio in coppia
con Pons Fabrizia che hanno
distaccato di 10 secondi
Giuseppe Gallusi.
Italo Barbieri ha concluso
in solitaria aggiudicandosi
il 1° Raggruppamento,
con un tempo di 23’19.
Nella classifica riservata
alle scuderie ha dominato
l’Eurospeed distaccando
Provincia Granda, in seconda
posizione, e X Rally Team,
in terza.
Molti team presenti hanno
aderito ad una bella iniziativa
proposta dell’IPSIA
Alberto Castigliano denominata:
“A scuola di rally”.
Alcuni studenti della scuola,
con sede ad Asti e Castelnuovo
Don Bosco, infatti, hanno
potuto scoprire i segreti
della meccanica da competizione
affiancando i meccanici
dei team aderenti.
Classifica Generale
Cirio 16’48.8
Andolfi +10.2
Bosca +30.6
Boffa +34.1
Mastrazzo +37.4
Bramafarina +46.4
Baduini +52.3
Mattana +54.4
Minerdo +1’03.5
Carnino +1’04.1
Classifica per classi
R3C
Bramafarina
Tortone
Dopo l’uscita sulla
ps 4 di Massimo Lombardi,
che si trovava in quarta
posizione assoluta all’uscita
del riordino, la lotta per
la classe si è ridotta
agli ultimi due equipaggi
rimasti in gara.
A7
Boffa
Baduini
Barbero
Dalla prima prova Gianluca
Boffa si è portato
al comando della classe
A7, lasciando alle sue spalle
la lotta per i due gradini
più bassi del podio.
Dopo la prima prova si trovavano
in seconda e terza posizione
Motton e Baduini. Nella
seconda prova, staccando
il terzo tempo assoluto,
Motton si è portato
al comando della classe,
staccando così Boffa
di un solo secondo nella
generale; più distaccato
Goffredo Baduini. La ps
tre, percorsa soltanto dai
primi tre iscritti a questa
classe, ha definitivamente
assegnato la prima posizione
a Boffa, la seconda a Mario
Motton, costretto poi sulla
ps 5 al ritiro per problemi
al motore, e la terza a
Baduini. Al traguardo, con
il ritiro di Motton, Baduini
ha conquistato la seconda
posizione, lasciando a Maurizio
Barbero il gradino più
basso del podio.
FA7
Cirio
Andolfi
Bosca
Lotta per la classe tra
le A7 fuori omologazione.
Cirio, con la sua clio williams
gestita del team Balbosca,
ha comandato dalla prima
prova speciale imponendo
la propria andatura su Andolfi,
che è riuscito a
vincere sul pilota canellese
solo due prove, e sul giovane
Bosca.
N3
Nebiolo
Macalli
Perazzo
Claudio Nebiolo è
balzato al comando già
della prima speciale, distaccando
fin da subito di circa dieci
secondi Marcello Macalli
e Francesco Perazzo; definendo
fin da subito quella che
sarebbe stata la classifica
finale.
FN3
Rosso
Piteo
Fiore
Gara senza sorprese, almeno
per le prime due posizioni;
Ivano Rosso e Marco Piteo
si sono portati infatti
fin da subito al comando,
mantenendo fino all’arrivo
le proprie posizioni. Villare,
inizialmente in terza posizione
è stato costretto
al ritiro sulla seconda
prova speciale in programma;
lasciando il campo libero
a Giuseppe Fiore.
A6
Carnino
Arione
Saracco
Fabrizio Carinino ha concesso
solo una prova speciale,
l’ultima, ad uno dei
suoi inseguitori: Luca Arione.
Alle loro spalle, per la
prima volta su una vettura
di classe A6, si è
guadagnato il gradino più
basso del podio Igor Saracco.
FA6
Rosano
Balbi
Partiti in tre, arrivati
in due, e a spuntarla è
stato Fabrizio Rosano che
conquistato la prima posizione
grazie al ritiro di Giuseppe
Bellonzi sull’ultima
ps. In terza posizione si
è qualificato Fulvio
Balbi.
K9
Marconi
De Poli
Sono stati solo due gli
equipaggi iscritti in K9;
e a vincere la classe è
stato Sergio Marconi che
ha distaccando di più
di venti secondi Federico
De Poli.
FA5
Tanzi
Rabino
Stella
Gianluca Tanzi e Andrea
Amerio ha dominato su tutte
le prove, tranne l’ultima
vinta da Carlo Rabino, classificatosi
in seconda posizione, dopo
una bella rimonta. In terza
posizione Claudio Stella,
scivolato dietro a Rabino
nelle ultime due prove speciali
in programma.
K0
Bausano
Greco
Vacchetto
Giovanni Bausano domina
e vince un classe senza
troppe sorprese. Secondi
Roberto Greco in coppia
con Monica Caruzzo, che
sono riusciti a vincere
su Bausano solo l’ultima
prova speciale. Più
combattuta la seconda posizione:
conquistata inizialmente
da Simone Alessandria, ritirato
poi sulla ps 2, la lotta
si è spostata tra
Willi Vacchetto, che l’ha
poi spuntata, e Mattia Casarone.
N2
Tornatora
Lallaz
Patetta
Prima prova vinta da Adelmo
Tessa, poi tutto sembra
andare per il meglio a Alessandro
Rissone, che però
si ritira sull’ultima
ps, lasciando campo libero
a Frank Tornatora, Maurizio
Lallaz e Sergio Patetta
A0
Perotto
Allemani
Mantoan
Classe molto battagliata
in cui a spuntarla, con
tre vittorie di ps, è
Pierfranco Perotto che distanzia
di una decina di secondi
Luca Allemani e Daniele
Mantoan, distanziati di
una manciata di secondi.
FN1
Giacchetti
Bo
Con il ritiro di Massimiliano
Brunella la classe si è
ridotta a soli due equipaggi.
Roberto Giacchetti comanda
e vince con ampio margine
su Alberto Bo.